L’arte del travestimento











{Febbraio 28, 2008}   Introduzione

 

Il desiderio di somigliare a qualcun altro:ecco cosa ci accumuna tutti in un mondo industrializzato in cui i mass media ci circondano.

Televisione, cinema, riviste, internet, offrono quotidianamente degli stereotipi che dobbiamo assolutamente seguire per non finire in una nicchia di rifiuti della società. Insomma, basti pensare che negli anni ‘60 abbiamo combattuto la fame, ma è aumentata al tempo stesso l’anoressia. Contraddizione? No: sono gli stereotipi, e la voglia di somigliare ai modelli che ci offrono cinema, televisione e altri media.

Il desiderio di somigliare a qualcun altro va comunque ben oltre e ci accompagna fin da bambini: è il caso dei super eroi. Pensateci bene: nelle nostre vite piene di responsabilità, circondati da potere, ipocrisie, disillusioni, ognuno di noi vorrebbe staccare la spina, indossare una divisa scura e improvvisarsi come giustiziere, un po’ come gli eroi della DC Comics, o della Marvel. Ma non è solo questo: è anche quell’insieme di abitudini, di modi di fare, che ci affascinano.

Noi però non siamo super eroi. Al massimo possiamo sentirci come loro. È proprio questo il punto: “per un giorno io voglio sentirmi qualcun altro. Da dove comincio?”. La risposta viene spontanea ed è : “Dal costume!”

È da qui che parte tutto.

I giapponesi negli anni ‘80 non si sono limitati a sognare, ma hanno realizzato i loro desideri con questo fenomeno che non tutti conoscono: il “cosplay”.

L’obiettivo di questo blog sarà proprio raccontarvi tutto sul cosplay e sui cosplayer: quali sono i requisiti per appartenere a questo mondo bizzarro, fornendo qualche esempio pratico sulla realizzazione di un costume, e probabilmente anche interviste ai migliori cosplayer italiani. Inoltre vi terrò aggiornati sugli eventi italiani e non, e sulle mie esperienze e i miei simpatici “diari di bordo”.



eccetera