Sveglia al mattino presto in attesa di alcuni cosplayers lombardi con cui andare al grande evento. Visto l’eccessivo anticipo della sveglia e l’eccessivo ritardo degli amici cosplayers, decido di scendere al negozio sotto casa mia per comprare il vestito per il grande evento, col 70% di sconto per un piccolo difetto immediatamente corretto appena tornata a casa.
Attendo con ansia gli amici, tra cui anche il mio Crow <3, prendo il necessario (come ad ogni Hard Rock che si rispetti mi porto dietro mezza casa), tra cui un vestiario di riserva nel caso in cui mi chiamino a lavoro (fare l’operatrice di camera con i tacchi e un vestitino elegante non mi sembra il caso). Visto e considerato che un’altra tradizione per un Cospride che si rispetta è il caldo atroce, sono un pò titubante per il mio vestiario che seppure leggero, è comunque nero e ci muoio di caldo, ma l’idea di farmi una sauna nei jeans non mi va proprio a genio e va bene così.
I baldi giovani arrivano ancora più in ritardo del previsto, io scendo da loro e lamento il caldo. Uno di loro mi risponde: “Meno male. Era prevista pioggia, ci è andata bene”. Io non sono comunque convinta.
Dopo un abbondante pasto e un salto in albergo per due di loro, arriviamo a Beinasco. Vedo subito Valeria che mi regala un porta cellulare troppo carino, poi altri cosplayers e mentre vado a cercare Jessica per consegnarle il mio regalo per il suo compleanno, vedo un’oscura presenza (v. resoconto dell’hard rock dell’anno scorso) che non capisco che cavolo ci fa lì, e rischio di rovinarmi la festa un’altra volta. Sono effettivamente agitata, il mio umore cambia in un mezzo secondo, ma poi penso che nessuno può permettersi di rovinarmi la giornata, e ritorno “come prima”.
Non ero in cosplay…posso dire quindi che il 2009 è stato definitivamente un anno di riposo per il cosplay. Il motivo è uno: sono impegnata 7 giorni su 7, giorno e notte fino ad agosto.
E così il cospride ha inizio!
Si comincia con una scenetta da “Highlander” che mi prende non poco. La sfiga vuole che nel mezzo della scenetta mi sono dovuta allontanare per rispondere al telefono: una chiamata da lavoro, che dura un bel pò, ma si risolve con una serata libera. Il fatto positivo è che posso rimanere anche la sera, quello negativo è che mi sono persa la fine della scenetta. Per una volta in vita mia (non succedeva da non so quando) riesco a vedere un’intera gara cosplay. E nel frattempo una nuvola nera sovrasta le nostre teste…
Buona la presentazione, anche se avevo preferito quella dell’anno scorso, ma è comprensibile vista la preoccupazione per un’eventuale pioggia. Cosplay tutti carini, pochi davvero belli. L’affluenza all’evento credo che abbia raggiunto i massimi storici, c’era davvero molta gente, ma al contrario degli anni scorsi erano pochi i cosplayers che conoscevo.
Pochissimo dopo la fine della gara scendono delle gocce. Tutto quello che potevamo fare era sperare che la cosa non andasse oltre. Ma purtroppo non è stato così. E’ stato quasi tragico beccarsi un acquazzone sulle scarpe aperte, le premiazioni sono state trasferite al bar, ma io me le sono perse. Dunque non so chi ha vinto. Mi sono giunte alcune notizie, ma non sono certe. So che ha vinto un gruppo di non so cosa come miglior gruppo (c’erano Vicky, Stante, Harley Quinn, NadiaSK), so che ha vinto un gruppo di Muse da Hercules (non so cosa), Sakura(non so cosa), Timekeeper e compagna come premio Hard Rock. Poi ignoranza totale. A tal proposito invito chi passa da qui a dirmi qualcosa di più…anche perchè sono estremamente curiosa, per una volta che seguo l’intera gara!!!
Comunque la pioggia continuava a venire giù a catinelle, e così sono saltati il karaoke, la seconda parte della scenetta, la caramel dansen competition che mi incuriosiva parecchio. Si era programmata una cena in loco con tutti, ma io e il mio ragazzo non abbiamo dato la nostra partecipazione, perchè da una parte lui poteva mangiare solo il primo, e io non potevo dare la mia disponibilità visto che il permesso a lavoro mi era stato dato solo un paio d’ore prima. Comunque avevamo deciso di stare con gli altri a far casino, ovviamente con cibo nostro. Il problema è stato che a causa della pioggia forte e incessante non si è più potuta fare questa tradizionale cena, e così tutti quelli che avevano prenotato sono andati al ristorante che aveva fornito il servizio di cathering, mentre io e il mio uomo siamo andati a un’altra pizzeria che abbiamo messo un bel pò a trovare. Una volta finito siamo tornati alla festa. Un pò di tristezza al cuore a vedere i gazebo ribaltati e tutto distrutto, ma poi siamo entrati al bar ad ascoltare i Mostricciattoli, che hanno fatto una bellissima performance, decisamente migliore di quella dell’anno scorso anche perchè conoscevo molte più canzoni. Dopo c’è stato un altro concerto di un gruppo che mi è piaciuto molto. Ho abbandonato la festa e nel mentre che andavo via ho cambiato abbigliamento: è stato un miracolo avere un cambio dietro con me incluso un paio di scarpe chiuse.
Diciamo che con questa edizione ho rotto delle tradizioni: non sono venuta in cosplay, non sono salita sul palco, non ho partecipato alla cena, e soprattutto ho avuto freddo.
Pare che perdendo la cena mi sono persa il meglio della festa, ma non fa niente. Mi sono divertita comunque, pur essendoci stata solo tre ore (l’anno scorso quasi 15 ore, dalle 11 del mattino a quasi le 2 di notte). E aver rivisto un sacco di persone dopo un sacco di tempo mi ha resa felice. E non c’è diluvio, nubrifragio, cataclisma che possa rovinare questo. Non vedo l’ora arrivi l’edizione del 2010!
{Giugno 21, 2009} Hard Rock Cospride 2009: neanche la pioggia ha fermato il divertimento!