L’arte del travestimento











Sono stata al famigerato Cartoomics ed ecco il mio resoconto.

Prima di tutto ci sono stata solo la domenica 30 marzo. Il prezzo era del tutto abbordabile: solo 6 euro per visitare sia il Cartoomics che la fiera della birra. Considerato che altre fiere decisamente più piccole costano di più e offrono di meno, direi che è forse la fiera del fumetto più conveniente qui in Italia. Per i cosplayers i vantaggi erano tanti: c’erano a disposizione i camerini per cambiarsi, consentendo più respiro nei bagni, e soprattutto ai comuni mortali che veramente ne avevano bisogno, a utilizzare i servizi (per “Fumettopoli” questa è solo un’utopia). Non solo, ma c’era a disposizione anche un guardaroba sorvegliato per i partecipanti alla gara, che ha consentito anche a me, che per la prima volta nella mia vita sono stata a una fiera del fumetto in borghese, di posare la giacca (inserendola clandestinamente nella busta di un mio amico partecipante).

L’affluenza era molta. E’ certo che una fiera come questa goda di ampio consenso da parte di tutti. Gli espositori d’altronde erano numerosi e c’era davvero di tutto: fumetti a volontà, dvd, stand per i videogiochi, gadgets di ogni genere (anche i più impensabili), fino ad arrivare a parrucche, armature, e giochi di ruolo. Insomma ce n’era davvero per tutti i gusti.

I cosplayers sono stati molti (me ne sono andata verso le 18,00 e ancora la gara non era conclusa) e i costumi erano ben curati. Non ho assistito molto alla gara, ho solo visto Giorgia Vecchini che presentava Nadia Baiardi e Martina Arnaldi, le rappresentanti italiane al WCS 2008. Spettacolo un pò raccapriciante, domande prive di fantasia. Povere ragazze! Devono rispondere sempre a domande scontate! Forse anche per questo me ne sono andata, tornando ogni tanto, ma vedendo malissimo, vista l’affluenza.

I premi? Non sono rimasta fino alla fine causa trenino, e inoltre non ho portato con me la mia fotocamera, quindi non ho foto mie. Vi rimando al sito di Giorgia Vecchini:

Vincitori di sabato

Vincitori di domenica

Insomma, in sintesi, è la fiera più incredibile a cui io abbia mai partecipato, e i cosplay davvero affascinanti. Un’ esperienza da ripetere e che consiglio a tutti.

Ci tenevo anche a ribadire che per sbaglio ho cancellato un commento fatto su questo articolo, da un tale jelly beans, ma sono riuscita a recuperarlo dalla mia mail e diceva così: “Forse se fossi stata un po’ piu attenta ti saresti accorta che Giorgia non ha chiesto a Nadia e Martina che costume porteranno per la gara del WCS ma durante gli eventi paralleli, genio del male!!!!sveglia!!!!”. Volevo ringraziare per la correzione, di fatti ho modificato l’articolo, ma una cosa vorrei rispondere a questo simpaticone: modera i termini per favore! Premesso che nell’articolo originale avevo puntualizzato molto chiaramente che sentivo malissimo e vedevo poco niente, ma poi esistono modi e modi per dire le cose. Questo è un blog civile, non un luogo dove sfogare le proprie frustrazioni.



eccetera