L’arte del travestimento











Colui che fa cosplay è detto “cosplayer”. Il cosplayer è una qualunque persona di qualunque età e di qualunque professione, desiderosa di impersonare il proprio mito cartaceo o del tubo catodico. Per essere un cosplayer non bisogna fare alcun esame di stato, né alcuna registrazione al Comune. Chiunque indossi un costume inerente a un personaggio cartaceo, cinematografico, tecnologico, è un cosplayer. Da precisare che è un lavoratore come tutti gli altri, in quanto il cosplay non solo non è una professione, ma non viene nemmeno retribuito (come è giusto che sia, d’altronde).

I veri cosplayer sono dei pioneri, nel senso che confezionano loro stessi i propri costumi e loro stessi si armano dei materiali più disparati per crearsi i vari accessori: sono un po’ sarti e un po’ artigiani. Da questo anche il titolo del mio blog.

Il travestimento, o almeno il cosplay, è un’arte nel senso letterale della parola “arte”: fatto con le proprie mani. Nella mia ancor breve carriera mi è capitato di comprare solo le scarpe. Vado al negozio, riempio una busta di scampoli di tessuto e merceria e mi dico: “bene, comincia l’avventura”. E poi tutto è una sfida: i guanti che risultano troppo piccoli, il modello che presenta qualche piccolo incoveniente, il filo troppo poco resitente per la macchina da cucire, la colla a caldo che mi brucia le dita. Il motivo per cui non impazzisco mai?Adoro crearmi un costume.

Tuttavia ci sono quelli più pigri o meno portati all’arte sartoriale che preferiscono spendere un po’ di più e comprare i costumi, oppure farseli fare dalla sarta. Non c’è niente di male, ma non riuscirei a immaginarmi vincitrice di un premio che non mi spetta.

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la prova della prima parte del mio costume: tutto normale, il modello ha funzionato!

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il costume appena terminato, appeso al muro e, secondo consuetudine, fotografato per raccogliere opinioni e consigli

Una sotto-categoria dei cosplayers è quella dei “dollers”, ovvero delle vere e proprie bambole viventi. Questi particolari cosplayers infatti non si limitano a creare solo il vestito, ma indossano maschere e una calzamaglia completa per trasformarsi totalmente nel loro personaggio.

Dove incontrare i cosplayers? In linea di massima qualunque fiera del fumetto propone un gara di cosplay, e quindi la probabilità maggiore di assistervi è proprio durante questa tipologia di manifestazione. È un po’ approssimativo, ma in seguito avrete modo di saperne di più anche su questo aspetto.

Cosa fa un cosplayer? In generale fa servizi fotografici privati, acconsente a fare foto a chiunque e con chiunque glielo chieda, sfila nelle manifestazioni organizzate appositamente, e gareggia per alcuni premi, secondo alcune modalità che verranno trattate in seguito.

 



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