L’arte del travestimento











Ragioniamo in “clampesco”.

Come avete avuto modo di accorgervi ogni settimana vi presento una o due coppie selezionate per il WCS, fino al momento in cui vi presento il Messico, ultimo finora selezionato.

Ebbene, facendo un pò di mente locale, le coppie già selezionate sono quelle di: Germania, Tailandia, Italia, Danimarca, Spagna, Usa, Messico.

Per la Germania vince “Sailor Moon“, per la Tailandia “Xenosaga“, per l’Italia “The five star stories“, per la Danimarca, “Tsubasa Reservoir Chronicle” (delle CLAMP), per la Spagna di nuovo “Tsubasa Reservoir Chronicle” (delle CLAMP), per gli Usa “Magic Knight Rayearth” (delle CLAMP), per il Messico “Digimon“. Tirando le somme: su sette cosplay sei sono tratti da manga, e di questi sei manga, ben tre (quindi il 50%) sono delle CLAMP. L’anno scorso la coppia italiana selezionata (Maria e Verena) aveva portato la stessa coppia degli Usa di quest’anno, quindi di nuovo CLAMP. Se una ragazza porta un personaggio tratto da un manga delle CLAMP fatto un pò bene, è quasi certo che vinca.

La domanda a questo punto sorge spontanea: ma per farsi riconoscere all’estero bisogna vestirsi da personaggio delle CLAMP? Ed è questa la domanda che ci siamo posti su un forum.

In effetti è probabile che alle selezioni per il Giappone venga scelta una coppia che ha tratto ispirazione da un manga o al massimo da un videogioco di provenienza giapponese. Inoltre i personaggi delle CLAMP sono in un certo modo “completi“: hanno costumi abbastanza complicati da essere presi in considerazione, hanno accessori di difficile realizzazione, e sono personaggi abbastanza conosciuti e amati, e che quindi suscitano molta approvazione. Questa è la mia risposta al quesito che si sono posti gli utenti del forum, e che si stanno ponendo tutti quelli che stanno partecipando attivamente alle selezioni al WCS!!

le CLAMP



I cosplayers di tutta Italia stanno facendo il conto alla rovescia per il Cartoomics, che si terrà a Milano dal 28 al 30 marzo 2008.E’ sicuramente l’evento-cosplay più affascinante del nord d’Italia, ho sentito di gente che viene addirittura dalla Sicilia per assistervi, è quasi un Roomics del nord (non posso paragonarlo a Lucca, perchè è una cosa diversa, unica nel suo genere). Questo è il programma:

SABATO 29
ore 12.30 – 13,00 sfilata “Cosplay è di moda” – IPSIA BERNOCCHI MODA
ore 13,30 – apertura iscrizioni sfilata cosplay / presenta ANACO
ore 16.00 – sfilata contest “RE e REGINA DEI COSPLAY” / presenta ANACO

DOMENICA 30
ore 11,00 – 14,00 iscrizioni al Contest
ore 12,00 – COSPLAY PARADE
ore 14,00 – Sfilata LEGIONE ITALICA 501
ore 15,30 – Giorgia Vecchini presenta le Vincitrici di Romics per WCS – Lancio CONTENTS 2009
ore 16,00 – Inizio CONTEST presentano B.H.C

COSPLAY CITY - Laboratorio fashion

Il laboratorio fashion. Come si realizza un abito, informazioni, curiosità e tanto altro ancora organizzato da IPSIA BERNOCCHI MODA

(grazie a Rinoa per le informazioni)

Bè, che altro dire? Accorrete numerosi!



{Marzo 27, 2008}   WCS 2008: Tailandia

Questa settimana vi presento una nuova coppia di rappresentanti al WCS 2008: quella della Tailandia.

wcs2008tailandia.jpgIn occasione del Japan Week a Bagkok, è stata selezionata una coppia di sesso ignoto. Ebbene sì, mi spiace ammetterlo, ma non ho ben capito. Penso sia una coppia femminile un pò mascolina. Anzi, mi rivolgo a voi: se qualcuno l’ha capito me lo dica. Comunque si chiamano Julaluk Lohanawakul (a sinistra) e Jittraporn Distaprom (a destra), e hanno interpretato rispettivamente Telos e Kos-Mos da “Xenosaga“. I costumi sono difficili e molto ben realizzati (anche se poco somiglianti, soprattutto Kos-mos, per essere pignola). Direi che, se tra i loro criteri di scelta per il WCS, spiccherà anche la somiglianza fisica, di buone probabilità ne hanno eccome! I loro fisici aderiscono bene a qualunque costume decidano di indossare (merito del DNA asiatico, probabilmente). Non ho ben capito che materiali utilizzano per i loro accessori, ma vedo che sono comunque ben elaborati, dando così un tocco di realisticità davvero impressionante. Complimenti ragazzi!

Ho scovato la loro interpretazione . Date un’occhiata:

interpretazione della coppia della Tailandia alle selezioni del WCS

Commento: simpatica idea…anche se ormai scenette del genere le ho viste e riviste. Erano un bel pò scoordinati/e. Probabilmente si sono lasciati trasportare dalla timidezza, ma sta di fatto che da un’idea abbastanza buona ne è venuta fuori una scenetta non proprio ben riuscita. A mio avviso è una cosa che devono assolutamente correggere dal momento che il criterio di valutazione del WCS dell’anno scorso verteva quasi completamente sull’interpretazione e l’immedesimazione, lasciando da parte la manifattura del costume.



Il nostro obiettivo è realizzare una coroncina simile a questa:

gold15.jpg

Per la cronaca, questa è la coroncina utilizzata da Diane Kruger, interprete di Elena di Sparta (non è un errore, detesto quando si dice di Troia: era la regina di Sparta!!)dal film “Troy”. Essendo che non è d’alloro, la chiameremo corona greca.

Materiali:

  • cerchietto sottile
  • colla a caldo
  • piantina di plastica con molte foglie
  • vernice dorata (possibilmente spray)
  • opzionale: nastro dorato

Realizzazione:

Prendere la piantina di plastica e togliere un certo quantitativo di foglie (in base alle dimensioni della coroncina e alle proprie preferenze) uguali due a due (per questo forse è meglio fare come me che ho preso due piantine uguali). Dopo aver scelto le foglie, spruzzare su ogni lato la vernice dorata in un luogo areato per evitare un’intossicazione. Una volta asciugate, disporre le foglie uguali due a due agli estremi del cerchietto, rivolgendo le punte verso il centro. Incollarle con colla a caldo. Essendo che non sempre la vernice aderisce al cerchietto, e per fare in modo di chiudere la corona, oltre che di nascondere il gambo delle foglie incollare sempre con colla a caldo un nastro dorato.Le dimensioni di questo nastro devono essere studiate dal cosplayer in modo che sia possibile chiudere a corona da dietro.

Ed ecco che avete ottenuto la corona greca!

Vi faccio vedere la mia:

coronagreca.jpgDando a Cesare quel che è di Cesare dico subito che ho solo aiutato a realizzarla, ma di per sè il merito è della mia amica Elettra. La prima triste nota è che una foglia si è staccata (prima o poi l’aggiusterò). Un’altra nota è una libertà che ci siamo prese io ed Elettra: al centro della corona abbiamo messo una pseudo-pietra, ricavata un vecchio bracciale, donando così più eleganza a una corona degna di una regina.

Spero che questo tutorial sia stato utile nella realizzazione di un vostro costume!



{Marzo 22, 2008}   WCS 2008: Germania-Italia

Italia-Germania: un classico. E non solo nel mondo calcistico, ma anche in quello…del cosplay!

Ebbene sì, le selezioni al WCS 2008, le “olimpiadi del cosplay” sono iniziate già da tempo! Vediamo che cosa ci riserverà il prossimo attesissimo evento del cosplay internazionale!!
Prima di tutto le nazioni partecipanti saranno: Australia, Brasile, Cina, Corea, Danimarca, Francia, Germania, Giappone – Tokyo, Giappone – Osaka, Giappone – Nagoya, Messico, Singapore, Spagna, Sud Africa, Tailandia, Usa, oltre naturalmente all’Italia!

A settembre ci sono state le selezioni in Germania, al Kongress Palais Kassel (Kassel) e le rappresentanti sono due ragazze, Katharina Wehrmann e Annie Fischinger, che hanno portato rispettivamente Sailor Moon (a sinistra) e Sailor Chibi Moon (a destra) nella versione “Eternal”.wcs2008germania.jpgChe dire? E’ ormai risaputo che in Germania Sailor Moon ha avuto un successo strepitoso senza pari, ma una nota personale concedetemela: in Italia non avrebbero mai vinto! Certo la qualità dei costumi è notevole, soprattutto per SailorMoon, ma in Italia ci sono costumi di una qualità e di un dificoltà di realizzazione più elevati. Comunque le ragazze hanno talento, quindi qualche possibilità di successo in Giappone c’è di sicuro!

roma10.jpgA ottobre sono state selezionate le nostre connazionali. Anche in questo caso, dunque, una coppia tutta femminile.wcsitalia.jpgLe ragazze si chiamano Nadia Baiardi (sinistra) e Martina Arnaldi (destra). Che dire di loro? Conosco Nadia, nel senso che ho assistito a più di un suo cosplay, e penso che sia la cosplayer che ammiro di più, e a ottobre, poco prima del Romics me lo dicevo spesso: “scommetto che quest’anno toccherà a Nadia”. Ci avessi scommesso dei soldi…che occasione che mi sono lasciata sfuggire! Conosco chi conosce Martina e mi è stato riferito che è veramente fantastica come cosplayer. Quindi penso di poterlo dire, non come italiana, ma come cosplayer: queste ragazze hanno una marcia in più rispetto agli altri partecipanti! In bocca al lupo, ragazze!!



Voglio interpretare un personaggio ma non gli somiglio: che fare? Ad esempio io sono castana chiara con gli occhi scuri, come faccio a interpretare l’eroina di un cartone animato giapponese con i capelli blu e gli occhi azzurri?

Per quanto riguarda gli occhi io conosco solo la via delle lentine colorate. Una coppia costa all’incirca 16,5o euro. Non sono mai ricorsa a queste lenti, visto che ho gli occhi molto piccoli e che mi fanno un gran senso, quindi non so dirvi molto di più.

Per quanto riguarda invece i capelli, ci sono più vie.

La prima è quella di utilizzare una parrucca. I vantaggi sono moltissimi: non solo il colore è quello desiderato, ma è possibile anche prenderne una della lunghezza giusta, evitando così di tagliarsi i capelli per la causa. In un certo senso fa risparmiare anche del tempo, dal momento che la parrucca viene scelta pure in base alla pettinatura (e quindi non c’è bisogno di stare tre quarti d’ora davanti allo specchio per una messa in piega). Gli svantaggi sono la scarsa reperibilità e il costo elevato: una parrucca costa dai 20 ai 50 euro (ovviamente sto parlando di quelle da travestimento), e se fatta su misura richiede dei costi ancora più elevati. Io che sono di Torino le parrucche me le procuro in un negozio di travestimenti, ma non tutte le città hanno negozi di questo tipo. Il metodo più gettonato di averle è comprarle on line. Un altro svantaggio è che sono difficili da aggiustare. Se volete fare una coda alla vostra parrucca non sarà semplice come sembra: i capelli si appicicheranno tutti, si formeranno infiniti nodi che vi faranno perdere la pazienza (lo dice una che per fare due codine simmetriche ci ha messo la bellezza di 150 minuti). Un altro punto dolente è la scomodità nell’indossarle: sono molto pesanti e pizzicano un bel pò, per non parlare del desiderio enorme di farsi uno shampoo dopo averla tolta.

Un’alternativa è la lacca colorata: è il mio metodo preferito, perchè è davvero economica (solo 2 euro e 40), e la colorazione se ne va via dopo un solo lavaggio. Inoltre è praticissima e trasportabile, e ciò mi consente di colorarmi i capelli in loco, evitando a mia madre il dispiacere di avere una figlia con i capelli viola. Anche in questo caso però la reperibilità è scarsa. Io ho scovato un negozietto di bijoux che le vende (non so cosa c’entrino con i bijoux, ma sta di fatto che mi rifornisco lì), perciò non so dirvi esattamente dove li potreste trovare. Tuttavia gli svantaggi ci sono: prima di tutto sono di difficile applicazione (è praticamente impossibile per le ragazze coprire tutti i capelli), poi, trattandosi di lacca, lasciano i capelli molto collosi. Inoltre i solori sono molto shocking, quindi non sempre (anzi, quasi mai) riescono i colori desiderati. Il caso più eclatante è quello del biondo: se non avete i capelli chiari evitatelo, perchè dopo pochi minuti vi ritroverete coi capelli verdi!

Una terza possibilità sono le colorazioni semi-permanenti: se volete interpretare un personaggio che possiede un colore che vi piace e che pensate possa starvi bene, questo è il metodo perfetto. Non costa molto (dai 2 ai 1o euro), di altissima reperibilità (io mi rifornisco ai supermercati!), e di facilissima applicazione. L’unico svantaggio è che se il colore non vi sta bene dovete sopportarlo per ben due mesi.



Chi non ci è mai stato non lo può sapere, ma Lucca Comics & Games ha addirittura un suo inno! E’ una canzoncina che molti definiscono “stupida”, ma secondo il mio parere è allegra e contiene in sè l’infantilismo che conquista tutti i partecipanti alla fiera! Vedere per credere!

VIDEO CANZONCINA DI LUCCA COMICS & GAMES

TESTO:
Piena di vita
Piena di gente
Non manca niente
Nella mia città
Che è la più grande
Più bella ma
Puntualmente ogni anno
Stessa ora, stesso giorno
Prendo il treno e mi ritrovo sempre qua.
(A Lucca Comics-Comics-COmics).

Ci ho comprato un fumetto
L’avevo già letto
Ma vedo brillare
La nuova edizione speciale.
E’ metalizzato
Lo tengo imbustato
Non mi sembra vero:
Ho il numero zero!

Ho conosciuto un signore
Che ha fatto il fumetto
Più bello del mondo
E’ l’autore che amo di più.
E dopo una cena
Mi ha fatto un disegno
Che sulla tovaglia
Si disegna meglio!

Lucca comics & games
Lucca comics & games
C’è tutto il mio mondo a Lucca comics & games
Lucca comics & games
Lucca comics & games
Domani ritorno a Lucca comics & games!

A Lucca comics
C’ho comprato un robotto
Di ferro pesante
Col maglio rotante
Che bello che adesso ce l’ho!
Ma non lo trasformo
Sennò poi si sciupa
Ho speso un casino,
Ma sono felice!

Ho trovato di tutto
Peluche, magliette
Quel gioco di carte
Credevo non piacesse più.
Le spade, gli anelli,
Orecchie, mantelli,
Cartoni animati,
Eserciti colorati.

Lucca comics & games
Lucca comics & games
C’è tutto il mio mondo
A Lucca comics & games!
Lucca comics & games
Lucca comics & games
Domani ritorno
A Lucca comics & games!

Mi hanno rapito
Mi hanno clonato
Poi sono morto
E poi resuscitato
Sono un guerriero
Sono un corsaro
Ho combattuto contro un orco
E contro un drago.
Sono un pilota
Interstellare
Sono un vampiro
E anch’io voglio giocare!
Sono abusivo
O uno standista
Sono il peluche amico del protagonista.

Lucca comics & games
Lucca comics & games
A Lucca soltanto
c’è il Lucca comics & games!
Lucca comics & games
Lucca comics & games
Che bello, che bello
c’è il Lucca comics &
Lucca comics & games!

Lucca comics & games
Lucca comics & games
Mio babbo mi porta al Lucca comics & games
Lucca comics & games
Lucca comics & games
Speriamo non piova
C’è il Lucca comics & games

Lucca comics & games
Lucca comics & games
Ogni anno è più grande
il Lucca comics & games!

Lucca comics & games
Lucca comics & games
Ogni anno il bliglietto
costa sempre un pò di
sempre un pò di
sempre un pò di più
Tanto a noi bimbi fanno entrar gratis!



Il pericolo dei cosplayers piemontesi è scampato: il Torino Comics quest’anno ci sarà. Da buona segretaria dei mitici Phoenix Cosplayers, non potevo lasciarmi sfuggire questa notizia che è fresca fresca: ieri sera non c’era, stamattina sì!

La notizia che mi è stata pervenuta da una spia (Lorenzo) a inizio settimana ha trovato conferma: di Torino Comics ce ne saranno ben due. Il luogo è sempre il solito: il Lingotto, ma non ho ancora notizie precise sui padiglioni (pare rispettvamente il 5 e il 4).

La prima fiera sarà in contemporanea al Salone del Libro, e vedrà presenti solo gli editori, in poche parole sarà una cosa del tipo “anche il fumetto è un genere letterario”.

La seconda si svolgerà dal 6 all’8 giugno 2008 e sarà il Torino Comics di sempre: mostra mercato del fumetto, vendita di gadgets da veri otaku, e ovviamente la gara cosplay!

In questo senso abbiamo scampato il pericolo dell’anno scorso, ovvero il Torino Comics che era in contemporanea alla milanese Fumettopoli, il che aveva visto un dimezzamento del numero di cosplayer e di espositori in entrambe le fiere.



Come già accennato, da un pò di tempo ogni anno si svolge in Giappone una competizione internazionale di cosplay che prende nome di World Cosplay Summit.

La manifestazione ha luogo a Nagoya in agosto, e viene organizzata da una emittente televisiva locale che si chiama Tv Aichi. Ci sono una serie di sponsor tra cui spicca la Brother, marca della mia fidatissima compagna di sventure:la mia macchina per cucire.

I rappresentanti delle varie nazionalità sono solo coppie, perchè così vuole da un paio d’anni l’organizzazione. Queste vengono selezionate nelle varie fiere locali: come già detto la coppia italiana viene decretata al Romics.

Cosa accade durante il WCS? Un sacco di cose più o meno formali. Secondo il report di una delle rappresentanti italiane del 2007 (Maria) le attività dell’anno scorso sono state le seguenti.

Il primo giorno una visita alla Brother, un ricevimento col governatore della zona in cosplay e una serie di interviste.

Il secondo giorno secondo me è il più interessante, perchè c’è la bellissima parata in cosplay nel quartiere di Osu (sempre a Nagoya), in cui tutti i partecipanti mettono un secondo costume. Salgono sulla scalinata di quello che sembra essere un tempio. In seguito scendono in ordine di nazionalità, nelle modalità che potete vedere nel seguente video (nota: la prima coppia è quella di Maria e Verena, le rappresentanti italiane). Non mi è chiaro se la parata vera e propria è prima o dopo la discesa dalla scalinata (mi pare prima).

Il terzo giorno è il “giorno del giudizio”: il cosplay contest. Solite regole, si gareggia con un terzo cosplay, ovviamente il più atteso! E poi la premiazione. I premi principali sono: primo posto, secondo posto e premio Brother(secondo il reportage dell’anno scorso).

I vincitori del 2007 sono stati la coppia francese, al secondo posto quella giapponese e il premio speciale Brother a quella messicana.



{Marzo 11, 2008}   Gli eventi imperdibili

Un cosplayer italiano che si rispetti non può mancare a due appuntamenti imperdibili: il Romics a ottobre e il Lucca Comics and Games a novembre, rispettivamente a Roma e a Lucca. Ammetto di essere affascinata anch’io a queste due fiere, anche se non ho mai avuto la possibilità di visitarle: la prima perchè troppo lontana, la seconda perchè capita sempre in periodo di esami!Come mai proprio queste due?

Non tutti sanno che ogni anno vengono organizzati i mondiali di cosplay. Inutile dirvi dove… esatto:in Giappone! L’Italia è tra i paesi partecipanti già dalle primissime edizioni. Non è automatico parteciparvi, non è che uno prende un biglietto d’aereo di 1200 euro, va in Giappone a Nagoya e si iscrive. I partecipanti infatti vengono pre-selezionati nelle fiere convenzionate. La giuria che presiede il Romics seleziona una coppia di cosplayers a cui attribuire il premio più ambito: il viaggio in Giappone e la partecipazione a questi mondiali come rappresentanti italiani. Pur non essendoci mai stata, è ormai leggenda il flusso di coppie presenti al Romics: è quasi più facile vincere come singolo o come gruppo, visto che ce ne sono davvero pochi! Sarebbe una bellissima esperienza andarci perchè, essendoci un premio molto bello in palio, ci sono quindi dei costumi di una certa qualità, superiore a qualunque altra fiera.

Il Lucca Comics and Games è sicuramente la fiera più allettante a livello nazionale, e forse una delle più affascinanti a livello mondiale: tutto il centro storico della città diventa un mondo magico popolato da creature fantastiche, finchè ci si rende conto che non sono reali, ma sono solo cosplayers. Chiunque a Lucca sa cos’è un cosplay, incluso il pensionato di turno. E di cosplayers ce ne sono a migliaia! E’ un ritrovo per tutti i cosplayers di tutta Italia (tranne me purtroppo).



eccetera